19 mar 2016

Sbanca la bufala 4 - Dove c'è Barillari c'è bufala

Nuova puntata del mio hobby di smascherare bufale grilline o meno su indagati nelle file del PD. 

Doverosa premessa

  1. Ricordo a tutti di verificare il significato di indagato, archiviato, rinviato a giudizio, imputato etc.
  2. Ricordo sempre che una persona, da articolo 27 della Costituzione, è innocente fino alla sentenza definitiva.
  3. Ricordo che qui nessuno difende i ladri: chi commette reati deve pagare la giusta pena e levarsi dalle palle. Qui si verificano eventuali bufale che girano in rete.


Ok, si può iniziare. Oggi la pagina da debunkare è un post sul profilo Facebook di Davide Barillari.

Per la verità, forse perché ha un ruolo pubblico, non ne ha inventate troppe, per fortuna. Come abitudine del sottoscritto, analizziamo a uno a uno i casi con fonti giornalistiche.

Giorgio Zinno e Mimmo Giordano: iniziamo maluccio, non malissimo. Giordano è stato stralciato, quindi FALSO, e quanto a Zinno, invece, risulta indagato, quindi vero (fonte).

Giorgio Frassineti: sindaco di Predappio (FC), è indagato per aver usato l'auto del Comune per spostamenti non di lavoro. Inchiesta partita da esposto anonimo, su una persona che quotidianamente subisce attacchi sia da destra (per l'essere antifascista), si dall'area antagonista (per non essere... abbastanza antifascista). Comunque è indagato, quindi vero (fonte).

Monica Giuliano: sindaco di Vado Ligure (SV), indagata per abuso d'ufficio per una delibera poi revocata, ma comunque vero (fonte). Nella stessa indagine Attilio Caviglia (ex sindaco, senza cariche pubbliche), quindi vero, e Alberto Ferrando (sindaco di Quiliano - SV), quindi vero. E un sacco (83) di altre persone (fonte). La Procura contesta agli indagati di non aver fatto chiudere la centrale a carbone Tirreno Power una volta scoperto e dimostrato scientificamente che la combustione del carbone fa male (fonte). Un evidente caso di atto compiuto (o non compiuto) nell'esercizio delle proprie funzioni. Nella centrale Tirreno Power lavoravano un sacco di persone, tra lavoratori diretti e indotto. Proprio ultimamente, peraltro, è venuto fuori che la perizia (dei PM, quindi di parte) in base alla quale è partita l'indagine è in contrasto con un documento dell'Istituto Superiore della Sanità, ente terzo ed imparziale (fonte). Il giudice che ha avviato l'indagine è ora in pensione.

Maura Forte: rinviata a giudizio, quindi vero. L'indagine era partita su 27 indagati, di cui 11 sono stati archiviati e 2 assolti (per dire quanto sono stati attenti i PM a non sparare nel mucchio, e per dire di quanto poco significhi essere solo indagati o rinviati a giudizio). Unico ad aver patteggiato, l'ex sindaco, non del PD (sto cercando il partito ma non lo trovo). (fonte).

Andrea Gnassi: indagato, quindi vero. Gli si contesta l'aver scritto delle lettere di referenza per permettere alla società di ottenere crediti da delle banche (fonte). Non deve stare molto simpatico a qualcuno della Guardia di Finanza, visto che è indagato anche per aver parlato con dei finanzieri per "turbativa di pubblico servizio" (fonte).

Stefano Sermenghi: indagato, vero. La Procura ha chiesto proroga indagini (fonte).

Claudio Broglia e Mariapia Roveri: indagati, vero. La Procura contesta loro di non aver denunciato delle famiglie che, in mancanza d'altro, hanno continuato a vivere nelle rispettive case anche se non agibili dopo il terremoto. Quindi altro atto compiuto/non compiuto nell'esercizio delle funzioni, e francamente mi pare anche un'accusa ridicola (fonte). Il Comune smise di versare il contributo e inizio a chiedere quanto già dato (fonte), ma evidentemente non bastava. Dovevano denunciare i terremotati!

Vincenzo Strazzullo: indagato, quindi vero (fonte). La Procura ha chiesto una proroga di sei mesi delle indagini preliminari, ovvero allo stato attuale non ha prove per chiedere il rinvio a giudizio, aspettiamo fiduciosi che la Procura faccia il suo dovere, entro il 16 maggio 2016 dovrà decidere se archiviare o rinviare a giudizio (fonte).

Alberto Silvestri: da sindaco, ha firmato l'agibilità per una fabbrica poi crollata col terremoto. Purtroppo il crollo uccise tre persone, quindi l'inchiesta è d'obbligo. Comuque vero, seppur ennesimo atto compiuto nell'esercizio delle funzioni (fonte).

Marco Alessandrini: indagato, con parte delle accuse già archiviate: vero a metà (fonte).

Pasquale Venturaarchiviato, quindi FALSO (fonte). Nel frattempo hanno provato ad ucciderlo, segno che magari qualcuno lo aveva tirato in mezzo a delle indagini per intimidirlo (fonte).

Mario Lucini: indagato, vero (fonte). Si noti che la segnalazione è arrivata dall'ANAC di Cantone.

Bruno Valentini: indagato, vero (fonte).

Vito Cimiotta: indagato, si è sospeso dal partito e dal gruppo consiliare. Questa sospensione è  stata apprezzata, giustamente, dal Partito Democratico di Trapani (fonte). Il che è un filo diverso e più complesso da "difeso dal suo partito".

Angelo Scalia: rinviato a giudizio, si è dimesso (fonte), quindi quasi vero.

Questa volta è andata ancora bene: appena 2 falsi e mezzo. Ma approfindire i motivi per cui sono indagati può essere utile.

Infine, la cosa più importante di tutte: come dimostrano casi eclatanti come DeLuca, Penati, Errani, Bonaccini, Richetti, indagato (e.g. Bonaccini) non significa colpevole, imputato (e.g. Richetti, Penati) non significa colpevole e neanche condannato in primo grado (e.g. Errani, DeLuca) significa colpevole.

Aggiungo una considerazione personale: la Costituzione protegge i parlamentari e i membri del Governo dall'essere accusati per gli atti compiuti nell'esercizio delle proprie funzioni. Ad oggi, purtroppo, ciò non è esteso agli amministratori, e dato che ora hanno poteri non semplicemente amministrativi ma fanno vere e proprie leggi (le leggi regionali, ad esempio) si dovrebbe ragionare su ciò.
Cosa vuol dire? Vuol dire che se un legislatore o un organo di governo fa un atto contrario alla legge, devono essere gli elettori a decidere.

In attesa della prossima bufala, saluto.