14 mar 2016

Sbanca la bufala 3 - Il ritorno della bufala (episode 3)

Quante volte ti è capitato che il grillino di turno ti mettesse davanti un meme contenente un numero abnorme di fantomatici arrestati, condannati, indagati del PD?
Dopo qualche controllo, la verità è sempre un'altra, per cui a richiesta di qualche amico mi sono messo a controllarne alcuni.

Doverosa premessa

  1. Ricordo a tutti di verificare il significato di indagato, archiviato, rinviato a giudizio, imputato etc.
  2. Ricordo sempre che una persona, da articolo 27 della Costituzione, è innocente fino alla sentenza definitiva.
  3. Ricordo che qui nessuno difende i ladri: chi commette reati deve pagare la giusta pena e levarsi dalle palle. Qui si verificano eventuali bufale che girano in rete.
Terza ed ultima puntata dedicata alla mia pic preferita (qui la prima puntata e qui la seconda), un capolavoro dal suo punto di vista.


Ce ne sono varie versioni in giro. Certo che....minchia sto PD! 146 arresti in 6 mesi! Sarà vero? Sembra un filo esagerata, eh... Andiamo a controllare. Qua non si fanno nomi e cognomi, quindi la trama si infittisce; ma ci sono numeri e date, e Google saprà aiutarci.

Parte quarta: 44 arresti per Business Immigrati il 4 giugno 2015. Business immigrati? Ma non è sempre roba di Mafia Capitale? Vabbé, andiamo dunque a googlare "44 arresti 4 giugno 2015" e vediamo che ne esce. Ah, ecco mi pareva! Non è una nuova inchiesta, ma una prosecuzione di quella su Mafia Capitale (fonte). Ancora Repubblica Roma riporta l'elenco di tutti gli arrestati. Seguitemi attentamente, ci aspettano colpi di scena.

Iniziamo a togliere un po' di doppioni, perché trattandosi di una seconda mandata d'arresti per Mafia Capitale, molti degli arrestati erano già stati arrestati il 3 dicembre 2014:

Emanuela Bugitti, Salvatore Buzzi, Massimo Carminati, Sandro Coltellacci, Claudio Caldarelli, Pierina Chiaravalle, Paolo Di Ninno, Fabrizio Franco Testa, Carlo Maria Guarany, Emilio Gammuto, Nadia Cerrito, Alessandra Garrone.

Gerardo e Tommaso Addeo: ex collaboratori di Odevaine, dopo strenue ricerche non c'è nulla che li colleghi al PD, quindi FALSO (fonte). Hanno patteggiato.

Gaetano Altamura: dirigente pubblico, in particolare del dipartimento Tutela Ambientale. Niente a che vedere col PD, quindi FALSO (fonte).

Claudio Bolla: vice di Buzzi, era presente alla cena di finanziamento del PD ed afferma che la cooperativa abbia versato legalmente 10.000 € (fonte). Nella stessa intervista chiarisce ciò che nella prima puntata ho chiamato "ndo cojo cojo": (testuale) "Gravitando intorno a quell'area politica, visto che non esiste più il finanziamento pubblico, la cooperativa s'è sentita in dovere di intervenire in favore del partito. Ma si va lì per cercare contatti, relazioni, mica per la politica. Salvatore [Buzzi] e Guarany andavano di tavolo in tavolo a cercare d'intavolare rapporti, ci sono un bel po' di selfie. Renzi era inavvicabile". Per lui vale quanto detto per Buzzi, quindi più falso che vero.

Stefano Bravo: commercialista, collaboratore di Odevaine. Non è del PD, anche se è tra i fondatori della fondazione Human di cui è fondatrice anche Giovanna Melandri (fonte). La fondazione gli ha chiesto di dimettersi da tutto, Melandri si è detta "addolorata ma anche furiosa" (fonte). Questa la consideriamo più vera che falsa, anche se non risulta (se a qualcuno risultasse mi avverta) adesione al PD di Bravo.

Marco Bruera: collaboratore di Odevaine, niente a che vedere col PD, quindi FALSO (fonte).

Domenico Cammisa: esponente della cooperativa La Cascina, niente a che vedere col PD, quindi FALSO (fonte). Ha patteggiato, come i suoi colleghi di cooperativa Salvatore Menolascina , Francesco FerraraCarmelo Parabita, nessun rapporto col PD per entrambi, quindi FALSO x 3. (fonte).

Massimo Caprari: (ormai ex) consigliere di Centro Democratico, quindi niente a che vedere col PD, quindi FALSO. Condannato in primo grado (fonte).

Mario Cola: esponente del centro-destra romano, niente a che vedere col PD, quindi FALSO (fonte).

Mirko Coratti: è del PD. Come anche Daniele Ozzimo (condannato in primo grado, fonte), entrambi dimessi e sospesi in attesa di sentenze definitive (fonte), quindi vero e  vero.

Santino Dei Giudici: presidente della cooperativa edilizia "Deposito Locomotive Roma San Lorenzo". Secondo il Fatto Quotidiano la coop in questione "affonda le radici nel PCI prima e di quello che viene, dopo.", proprio così con quella virgola che non si capisce cosa ci stia a fare. Del salvataggio di questa cooperativa si sarebbero occupati Ozzimo e Magrini (fonte), per cui diciamo più vero che falso.

Antonio Esposito: presidente della cooperativa "CosMa", secondo gli inquirenti una scatola vuota (fonte). Nessun rapporto col PD, quindi FALSO.

Franco Figurelli: membro della segreteria di Coratti, quindi vero (fonte).

Luca Gramazio: è di Forza Italia, quindi FALSO (fonte).

Guido Magrini: dirigente pubblico con una storia nel PCI, accumula poltrone e resta in sella, nonostante i cambi di maggioranza, durante le amministrazioni Badaloni (sx), Storace (dx), Marrazzo (sx), Polverini (dx) e Zingaretti (sx) (fonte). Vero.

Angelo Marinelli: costruttore, niente a che vedere col PD, quindi FALSO (fonte). Nella stessa fonte, però, vediamo comparire Pierpaolo Pedetti, del PD, quindi vero.

Mario Monge: presidente del consorzio Sol.Co. che gestiva (illecitamente, secondo la Procura) gli abiti usati. Nessun rapporto col PD, quindi FALSO (fonte).

Michele Nacamulli: ex consigliere del PD al IX Municipio, quindi vero (fonte).

Brigidina "Dina" Paone: dipendente del Comune di Roma, in pensione, nessun rapporto col PD, quindi FALSO (fonte).

Daniele Pulcini: imprenditore immobiliarista che non brilla per discrezione, visto che mentre era ai domiciliari non solo ha fatto una festa ma qualcuno ha pubblicato un video su Youtube (fonte). Comunque niente rapporti col PD, quindi FALSO.

Angelo Scozzafava: dirigente dell'ospedale Sant'Andrea. Niente a che vedere col PD, quindi FALSO (fonte).

Paolo Solvi: collaboratore di Tassone (PD), quindi vero; condannato in primo grado (fonte).

Fabio Stefoni: sindaco di Castelnuovo di Porto (RM) con una lista civica, eletto con tanta retorica anti immigrati (fonte) quindi FALSO.

Andrea Tassone: presidente PD del X Municipio, è stato forzato alle dimissioni da Orfini e Sabella e si è ritirato a vita privata, quindi quasi vero (fonte).

Giordano Tredicine: imprenditore ed esponente del PdL (non so se ora FI o altro), quindi FALSO (fonte).

Stefano Venditti: ex presidente Legacoop del Lazio, nessun rapporto col PD, quindi FALSO (fonte).

Tiziano Zuccolo: uomo al vertice della coop "Domus Caritatis", nessun rapporto col PD, quindi FALSO (fonte).




Tiriamo le somme. Innanzi tutto il meme parla di 146 arresti, ma in realtà sono 146 mandati d'arresto, visto che 12 persone ne hanno ricevuto notifica mentre erano in carcere.

Nei 37 arresti "Roma Capitale" c'è 1 esponente del PD, espulso (frettolosamente, aggiungo); i 61 arresti per "Camorra Capitale" e i 4 arresti per "Corruzione in Comune" non c'entrano niente, stanno lì a fare numero; nei 44 arresti per "Mondo di mezzo" (ribattezzata "Business Immigrati" forse per non far notare che era di fatto Mafia Capitale 2) invece ci sono ben 8 esponenti del PD e 2 persone "di area". Notate che il "ben" non è ironico, io da dem mi sono incazzato come una biscia quando è venuta fuori Mondo di Mezzo.

Sia chiaro che per tutti (eccetto chi ha patteggiato e dunque ammesso la colpa) vale la presunzione d'innocenza. Ma questi post erano per ristabilire la verità, non per convincere che il partito A sia migliore del partito B. Anche perché non è certo dal numero di indagati o arrestati che si misura un partito.