28 apr 2013

La mobilitazione cognitiva secondo me

Dal dopoguerra agli anni 70 l'ideale di sezione per un partito di sinistra, dunque il PCI, era questa:
Tecnica che riassumo come "Ir curturale".

Serviva ad una società che uscendo in quel momento dall'analfabetismo con dunque una cultura generalista di chi ha fatto medie e se è andata bene superiori professionali/tecniche per fargli parlare di argomenti, es. la parità di genere, che vengono in mente ai pochi laureati.
Effetto della scuola dell'obbligo voluta dai costituenti, man mano la popolazione si accultura e tra le prime richieste che gli viene in mente di fare c'è quella del diritto allo studio,  sortendo comunque degli effetti con prezzi altissimi per clima da guerra civile a bassa intensità (strategia della tensione).
Comunque, nel 2013 la scuola è diversa: comunque molti più (il calo è cominciato ora) hanno accesso all'università, e l'università reagisce diversificando e specializzando molto le "offerte formative".
questo ha degli effetti, a mio parere e nel mio ramo dell'ingegneria, di fare ingegneri peggiori in minor tempo. Ma questa è un'altra storia.

Al contempo, mentre fino ai 90 c'erano pochi "intellettuali" che dovevano introdurre a diplomati "generalisti" argomenti, abbiamo un insieme di persone che hanno sapere specifico e approfondito in un ambito.
Aggiungo che allora il partito si basava su poca gente che dedicava ad esso molto tempo, gente che ora non esiste a meno che non sia un professionista del partito (distorsione del sistema).
Dunque in modo coerente alla società, un partito (di sinistra) deve vivere dell'apporto nel suo campo di ogni suo membro, in modo che ognuno dia al partito il poco tempo che ha, ma di alta qualità.
Sei uno studente di scienze politiche o scienze della comunicazione? Praticamente studiare e fare la vita del partito coincide nel tuo caso, e magari così vien fuori un consulente - volontario - di comunicazione o un dirigente o un addetto stampa che è anche motivato dal fare per il suo partito.
Sei un ingegnere? Puoi mettere su mailing list streaming e cose simili.
Sei un segaiolo che spippola su twitter? Puoi gestire l'account twitter della sezione.

Man mano che il grado dell'apporto del membro sale di intensità si può pensare di sostenere come se fosse proprio un professionista, ma deve essere una cosa limitata nel tempo, completamente esclusiva rispetto all'avere qualsiasi ruolo di rappresentanza/amministrazione e dirigenza nel partito.

Tutto ciò unitamente al fatto che un partito, soprattutto se di sinistra, funziona se partecipato - dunque invitare anche con "Ir ricreativo", che sia sano però [1].

L'ipotesi di funzionamento di questo sistema è essere in tanti. Da verificare.

26 apr 2013

Il mio 25 aprile

Ieri ho deciso di prendere la tessera dell'ANPI. Dico la verità finora non lo avevo mai fatto perché quasi pensavo che essere un membro dell'associazione dei partigiani fosse una mia sopravvalutazione.
Per educazione e per scelta per me i partigiani sono gli eroi. E Sandro Pertini il primo di loro tra pari.

Ieri sono andato all'ARCI dietro casa. Ho trovato per strada due signori molto anziani, lui camminava con il bastone da passeggio, quella che era evidentemente la moglie con una stampella ortopedica.

Li supero, ma mentre lo faccio intravvedo un tricolore brillare dal taschino del signore. La vista non è il mio forte, per cui non ci ho visto, in quel momento, la scritta ANPI.

Ho chiesto al circolo con chi parlare per tessere PD e ANPI. Mi fanno un nome che non mi dice nulla. Mi dicono "viene sempre a quest'ora". Comincio a fare 2+2.

È lui. Ci sediamo, tira fuori le carte per fare le tessere.

Mi viene spontaneo chiedere: "Lei era partigiano?"
"Sì."
"Mi sembra il giorno giusto per dirle grazie."

Facciamo le tessere, mentre compilo tiene banco la bimba che gioca col cane. Finiamo, ci salutiamo e il signore mi dice: "Mi raccomando: è bene che i partiti siano una cosa seria."

Buon 25 aprile e grazie anche per questa, signor partigiano.

24 apr 2013

Festa

Non sono religioso. Apprezzo le feste tipo Natale, etc per il loro significato di stare in famiglia e tra amici, ma ho comunque delle preferenze: Natale è figo, farsi regali comunque non è male, Pasqua mi sa di poco perché è di domenica, l'Immacolata non la sopporto.

Per tre soli giorni all'anno mi sento veramente l'aria di festa. La Festa della Liberazione è uno di questi.

Oggi leggevo questo:

Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora il partito dominante segue un'altra strada. Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. [...] Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata.[1]
(Piero Calamandrei)

Lo leggo oggi. Perché domani è festa.

Buona Liberazione a tutti.

21 apr 2013

Teorema

Un mio collega ha elaborato e dimostrato il seguente enunciato:

«Più in alto stanno, meno ne capiscono»

Venerdi ho avuto un'ennesima dimostrazione sperimentale di questo Teorema.

Cena: io, una mia amica di Gela, un'altra amica della provincia di Arezzo.
Rispettivamente, abbiamo votato:
  • io, come sapete, SeL;
  • la siciliana non ha potuto votare ma se avesse potuto avrebbe votato Lista Crocetta - il Megafono;
  • l'aretina ha votato Movimento 5 Stelle.
Ovviamente si discute di politica, animatamente quanto consentito dal fatto che una bimba di un anno era di là a dormire. In particolare, dell'elezione del Presidente della Repubblica.

Risparmio i particolari, ma dopo un tot di discussione franca quanto pugnace, giungiamo tutti e tre alla stessa conclusione.

Rodotà sarebbe un bel presidente, ma se non ha i voti si potrebbe benissimo fare Zagrebelsky.

Com'è finita lo sapete tutti; massimo rispetto per Napolitano, poteva andare molto ma molto peggio (per lunghi minuti ho temuto che saltasse fuori D'Alema). Ma più che il presidente stesso è lo strascico governativo con il PdL che la rielezione comporta che mi lascia interdetto.

Perché vi dico questo? Perché se fossimo stati noi tre in Parlamento, invece dei rispettivi rappresentanti, nell'arco di 50 minuti ci saremmo accordati per un nome di altissimo profilo, con le competenze giuste e che apriva le porte a una ventata d'aria fresca.

Invece i rispettivi rappresentanti sono o troppo pochi (se guardiamo SeL e Crocetta), o autolesionisti talmente evidenti da ribaltare l'espressione (oggi si direbbe che Tafazzi fa del piddismo) o completamente rincoglioniti dal loro essere i più puri i più bravi i più attenti al popolo talmente tanto da dimenticare che in un Parlamento ci si parla con le altre forze.

Più stanno in alto, meno ne capiscono.

20 apr 2013

L'unità nazionale

Non sono così presuntuoso da credere di poter dare consigli al primo italiano ad essere eletto due volte Presidente della Repubblica.

Ma vorrei fargli una richiesta: tra i Suoi primi atti da nuovo Presidente ci sia la nomina di Stefano Rodotà a Senatore a vita.

 FIRMA LA PETIZIONE

Chiarimenti

Quindi il punto era questo: bisognava fare fuori Bersani perché era da sempre contrario all'accordo col PdL.
Complimenti.

Contro l'accanimento terapeutico

Facciamola finita. Abbiamo provato a riunire i progressisti di origine socialista con i progressisti di origine cattolica liberale.
Non ha funzionato.
Prendiamone atto, sciogliamo il PD e fondiamo un partito che sia la sezione italiana del PSE. Il paper di Barca può essere un ottimo manifesto per il metodo, facciamo una costituente e facciamo il manifesto nel merito.

Per una volta, evitiamo di essere in ritardo. Saremo all'opposizione? Va bene. Tanto stare al governo con una tempesta di guerra tra correnti non serve. Semmai, se sarà il caso, ci alleeremo con il partito montiano che nascerà alla nostra destra.

Meno male che ho votato SeL, mi vergogno un po' meno di un elettore del PD ora come ora.

18 apr 2013

Sulla democrazia diretta attraverso la rete

Vorrei proporre oggi un esperimento mentale: supponiamo che Grillo e Casaleggio abbiano ragione su un paio di cose. Partiamo dalle ipotesi che espongo di seguito e traiamone le conseguenze logiche.

Ipotesi #1: tutti i cittadini maggiorenni d'Italia hanno un account sul blog beppegrillo.it
Ipotesi #2: il Movimento 5 Stelle ha preso il 100% alle elezioni
Ipotesi #3: il Parlamento funziona secondo i canoni della democrazia diretta attraverso la rete.

Vediamo ora cosa succederebbe quando c'è in discussione un certo ordine del giorno, non importa quale nel merito.

Per #1 e #3, sul blog di Grillo i cittadini espongono le loro ragioni e poi votano a maggioranza semplice. Dato che non c'è un limite al numero di mozioni, potrebbero esserci diciamo 1.000.000 di mozioni e dunque una di queste potrebbe vincere con 100 voti (considerando 50 MLN di maggiorenni in Italia).
Per #2 il Parlamento, composto unicamente da cittadini portavoce del M5S, vota all'unanimità la mozione x che ha ottenuto 100 voti.

E ora applichiamo ciò, ad esempio, all'elezione del Presidente della Repubblica. Ignoriamo il fatto che a votare siano stati al massimo poche migliaia di persone, supponiamo che abbiano votato in 50 MLN.

Supponiamo che il risultato delle quirinarie sia il seguente:
- Bonino Emma 5 MLN
- Caselli Gian Carlo 5 MLN
- Fo Dario 5 MLN
- Gabanelli Milena Jola 5 MLN
- Grillo Giuseppe Piero detto Beppe 5.1 MLN
- Imposimato Ferdinando 4.9 MLN
- Prodi Romano 5 MLN
- Rodota' Stefano 5 MLN
- Strada Luigi detto Gino 5 MLN
- Zagrebelsky Gustavo 5 MLN

Dunque il PdR sarebbe Grillo Giuseppe Piero detto Beppe, votato dal 10% +1 a grandi linee dei cittadini.

Ora, a casa mia questa si chiama dittatura della maggioranza. E neanche della maggioranza assoluta, ma di una piccola maggioranza relativa.

Ora propongo a tutti gli iscritti e simpatizzanti del Movimento 5 Stelle la mia idea di come dovrebbe andare la democrazia diretta: in una situazione come quella descritta i Parlamentari dovrebbero votare in proporzione a quello che il popolo gli ha chiesto. Ma questo produrrebbe uno stallo.

Analizziamo ora invece il comportamento reale del Movimento 5 Stelle nel suo essere partito: esaminiamo cioè la modalità decisionale[1].

Osservazione #1: decisione dei candidati al Parlamento.

  1. Non si sa chi (dunque si presume Beppe Grillo) decide chi ha diritto al voto
  2. Hanno diritto al voto gli iscritti al M5S entro una certa data
  3. Non si sa chi (dunque si presume Beppe Grillo) decide chi ha diritto ad essere votato
  4. Hanno diritto ad essere votati i trombati delle amministrative più gli eletti delle amministrative che si dimettano
  5. Gli iscritti di ogni circoscrizione votano a maggioranza semplice i candidati
  6. I più votati entrano in lista in ordine di voti presi
Osservazione #2: decisione del candidato Presidente della Repubblica.

  1. Non si sa chi (dunque si presume Beppe Grillo) decide chi ha diritto al voto
  2. Hanno diritto al voto gli iscritti al M5S entro una certa data
  3. Gli aventi diritto indicano un nome ciascuno
  4. I primi 10 nomi con i requisiti costituzionali vengono pubblicati
  5. Gli aventi diritto votano tra i 10
  6. Risulta una classifica (sic) in ordine di voti presi, ma il primo può rinunciare, nel quial caso si va al secondo e così via.
Ora non so se chi mi legge sia mai stato in una sede di partito quando c'è da decidere una candidatura, ma questa è la procedura di qualsiasi partito[2]. Le differenze tra queste procedure M5S e quelle di un qualsiasi partito:
  1. il mezzo: si vota in rete anziché guardarsi in faccia in una sezione
  2. la trasparenza: fino alle cosiddette quirinarie non c'era neanche un ente a certificare[3] e comunque non ci è a tutt'oggi dato sapere quanti hanno votato e quanti voti sono andati a ognuno dei 10.
Infine, entrando nel merito, guardiamo alcuni dei 10 nomi venuti fuori dalle cosiddette quirinarie M5S:

 - Bonino Emma
Candidata alla regione Lazio con appoggio del PD

- Gabanelli Milena Jole (vincitrice)
Giornalista della rete pubblica a detta di Grillo (e non solo) lottizzata dal PD

- Imposimato Ferdinando
Senatore PCI-PDS

- Prodi Romano
Ideatore e fondatore nonché primo presidente del PD

- Rodota' Stefano
Parlamentare Sinistra indipendente, PCI, PDS, garante della privacy su nomina del governo PD

- Zagrebelsky Gustavo
Presidente onorario di Libertà e Giustizia, associazione che ha avuto e ha spesso scambi di vedute col PD

Per essere il M5S un partito che odia il PD, 6 su 10 non è male.

E hai voglia a dire che siamo tutti uguali. Come mai del PdL non ce n'è nessuno? Le quirinarie del M5S hanno scritto chiaro e tondo che sebbene ognuno abbia limiti ed errori anche pacchiani alle volte, non sono tutti uguali.

________________

[1] Se ho scritto qualcosa di non vero aspetto smentite, come sempre corredate di prove
[2] Dunque escludo il PdL in cui non esistono congressi o votazioni e decide tutto Berlusconi perché è lui che mette i soldi
[3] E guarda caso solo questa volta saltano fuori irregolarità, senza che nessun attivista si ponga dei dubbi sulla regolarità delle cosiddette parlamentarie nonj certificate da alcuno.








14 apr 2013

Intervista col vampiro

Riporto uno scambio skype avuto con uno dei pochissimi - anzi ad ora l'unico - elettore nonché attivista del Movimento 5 Stelle che abbia voluto parlare con me senza offendermi o ritrarsi alla prima critica dicendomi che lo stavo offendendo. Ovviamente, nome di fantasia.
Era sabato 23 marzo, appena eletto Grasso come presidente del Senato

[21.19.09] Piergiuseppe: sei dario??
[21.19.36] Dario: piacere
[21.20.52] Dario: vorrei farti 4 domande se ti va bene
[21.21.11] Piergiuseppe: sono qui dario
[21.21.17] Piergiuseppe: il confronto mi piace sempre
[21.21.21] Piergiuseppe: fa crescere
[21.21.55] Dario: 1che t'ha fatto grasso 2. chi avresti voluto p d senato 3. che avresti fatto tu se fossi stato senatore 4. perché apprezzi così tanto crimi (non lo conosco, mi interessa)
[21.22.24] Piergiuseppe: 1°)Ti giuro che è una cosa strana, ti avverto
[21.22.50] Piergiuseppe: non prendermi per pazzo, mi piace la psicologia e sono uno studioso del linguaggio del corpo
[21.23.08] Dario: sono un uomo di scienza, continua
[21.23.12] Piergiuseppe: mi sono confrontato anche con molte persone
[21.23.23] Piergiuseppe: non mi è mai piaciuto il suo linguaggio del corpo
[21.23.34] Piergiuseppe: la sua espressione, il suo modo di esprimersi
[21.24.19] Piergiuseppe: non lo so, mi dava e da la sensazione di mafiosetto....tutto questo logicamente erano solo sensazioni.....perchè erano, perchè poi ho cercato di informarmi
[21.24.39] Piergiuseppe: certo potrebbe essere che anche io abbia letto cose non vere, come tu mi hai fatto notare
[21.25.14] Piergiuseppe: però io ho un dubbio verso una persona, cerco sul web e vari giornali con vari giornalisti dicono cose strane, cosa dovrei pensare??
[21.27.44] Piergiuseppe: Non mi piace il linguaggio del corpo di Grasso, mi sa di qualcosa di losco, poi leggo Travaglio ( per carità fazioso ma non è l'unico che ha posto dubbi su Grasso ) sugli arresti fatti da lui in corrispondenza di eventi politici importanti,su aver speso belle parole verso Silvio, su essere andato molto in TV, sul fatto che la mafia non ha subito molti danni durante il suo controllo e sul fatto Caselli fatto fuori da Grasso in una maniera molto mafiosetta......
[21.27.58] Piergiuseppe: ecco perchè non mi piace Grasso.....tutto qui
[21.28.07] Piergiuseppe: pensi che sia sbagliato?
[21.28.16] Piergiuseppe: poi rispondo alle altre domande
[21.30.00] Dario: oppure, quello che caselli proc naz antimafia non poteva ottenere perché il nano lo odia,grasso lo ha ottenuto,tipo la storia della leggei sui sequestri
[21.30.22] Dario: scommetto un caffé che non sei meridionale, lo perdo?
[22.28.22] Piergiuseppe: sono di [grande città del centro Italia]
[22.30.09] Piergiuseppe: seconda domanda......
[22.30.50] Piergiuseppe: 2°) Non avrei voluto nessuno di loro al senato!!Infatto ero pieanamente daccordo con la scelta del M5S, almeno quella iniziale
[22.31.57] Piergiuseppe: poi si sono persi e sfaldati, qui la mia critica al Movimento, per me nè Grasso e nè Schifani erano idonei!!!Certo tra la meno merda selgo la merda che puzza di meno, ma ho sempre votato così nella mia vita e mi sono rotto le palle di scegliere la merda che puzza meno!!!
[22.32.26] Piergiuseppe: 3°) L'ho implicitamente spiegato nella due
[22.34.23] Piergiuseppe: 4°) Non adoro Crimi come persona, mi piace il Movimento, le idee, il diverso Modus operandi....Crimi è solo un portavoce!!!Crimi non ha fatto nulla e non è nessuno, non posso nè adorarlo nè odiarlo!!!
Però cazzo abbiamo tutti contro, abbiamo TV, Giornali, almeno il web per dio
[22.34.53] Piergiuseppe: ci aspettavamo occhi adosso, mi sembra normale, però allora voglio gli occhi adosso anche su gli altri
[22.35.01] Piergiuseppe: non solo sul movimento
[22.36.09] Piergiuseppe: Perdonami ma per me questa è ipocrisa e ho perso le staffe su twitter
[22.39.49] Dario: sì sì ho letto
[22.43.16] Dario: praticamente non sono d'accordo su niente di quello che hai detto, e non mi hai fatto un nome per la 2. mi hai solo detto che eri d'accordo col movimento, ma mi risulta che nel movimento si consulti la rete quindi è una situazione tipo uovo e gallina capisci che intendo? tu, tra i 319 senatori chi avresti votato al primo e poi al ballottaggio?
[22.54.20] Piergiuseppe: Non conosco esattamente e tecnicamente come funziona il senato, personalmente avrei proposto la senatrice fabiola anitori, tra Schifani e Grasso mi sarei posto come si è posto esattamente il M5S. Cosa che non avrei fatto con Boldrini, Boldrini alla camera l'avrei appoggiata........mi piace lei e mi piace il suo curriculum, è una faccia nuova, fuori dal modus operandi della classica politica
[22.55.53] Dario: avresti corso il rischio di schifani ancora presidente del senato? hai presente che se il presidente della repubblica non sia mai morisse il suo posto sarebbe del pres del senato? avresti corso questo rischio?
[22.59.41] Piergiuseppe: bè guarda tra Grasso e Schifani ho delle turbe psichiche inveroconde
[23.00.10] Piergiuseppe: sono un ex uomo di sinistra, anti-mafioso, e fiero contribuente
[23.00.49] Piergiuseppe: Schifani mi repelle solo l'idea della sua esistenza, però lo so, lo vedo, è lui....un mafioso figlio di puttana
[23.01.04] Dario: io mi incazzo perché vedo il più bel parlamento da quando voto e andrà sprecato
[23.01.26] Dario: potrebbe fare mirabilie questo parlamento
[23.01.47] Dario: anticorruzione conflitto di interessi eleggibilità finanziamento ai partiti numero di parlamentari etc
[23.02.01] Dario: e invece tra csx e m5s stiamo a tirarci la merda a vicenda
[23.02.31] Piergiuseppe: un giorno un amico mi disse: quelli del PDL mi stanno sul cazzo, però sono chiari, sono dei mafiosi bastardi, lo vedi.......invece quelli del PD non lo sai e a volte mi fanno più paura!!!!!
[23.02.48] Dario: e invece voteremo a giugno, magari con il porcellum ancora, e potrebbe vincere il nano
[23.03.05] Piergiuseppe: cambiamo il porcellum
[23.03.14] Dario: serve un governo
[23.03.14] Piergiuseppe: perchè non si può fare??
[23.03.23] Dario: non un governo csx o un governo 5s
[23.03.32] Dario: un governo di tutte le forze antiberlusconiane
[23.03.38] Dario: cioè csx e 5s
[23.03.50] Piergiuseppe: ma non è detto!!!si può leggiferare tutti insieme, PD+M5S solo per costi alla politica e porcellum e poi alle elezioni
[23.03.56] Dario: non si può
[23.04.25] Piergiuseppe: ok spiegamelo che potrei essere ignorante
[23.04.35] Dario: perché il giorno in cui il pdl presenta 5000 emendamenti per fare ostruzionismo, non c'è un governo che dica: pongo la questione di fiducia, parlino i caPIGRUPPO E SI VOTI
[23.04.46] Dario: un governo serve
[23.04.57] Piergiuseppe: ok
[23.05.01] Piergiuseppe: vorrei capire una cosa....
[23.06.40] Dario: se il m5s fa il mastino sul collo del csx su trasparenza etc - che ti garantisco sta a cuore a tantissimi elettori di csx - viene fuoril un'italia nuova
[23.06.53] Piergiuseppe: scusami, perchè non si può metterci daccordo su due fottuti punti del cazzo comuni tipo tagli costi alla politica e porcellum, si cambia, si legifera e poi rifacciamo le elezioni.......sono del M5S, intanto alle prossima elezione l'M5S perde e va il PD, quindi neanche sto portando acqua al mio mulino
[23.07.24] Piergiuseppe: per me l'Italia nuova è un diverso Modus Operandi
[23.07.24] Dario: io penso che alle prossime potrebbe ri vincere il nano innanzi tutto
[23.07.40] Dario: in seconbdo luogo le elezioni costano tanti soldi pubblici
[23.08.00] Piergiuseppe: se cambiamo il porcellum insieme credo che il nano di emrda se ne va a fanculo.......e portate Renzi cazzo
[23.08.32] Dario: terzo si potrebbero fare ben più di quei due punti, e sarebbero tutte cose buone per l'italia, non buone per il pd o per il m5s
[23.09.08] Dario: perché tu una bella legge su conf interessi e ineleggibilità fatta da pm5s,pd,sel la schiferesti?
[23.09.22] Dario: il falso in bilancio lo schiferesti?
[23.09.28] Dario: l'autoriciclaggio
[23.09.33] Dario: ml'anticorruzione
[23.09.43] Dario: trasparenza e finanziamento dei partiti
[23.10.01] Dario: stipendio minimo garantito per chi cerca lavoro e non trova
[23.11.06] Dario: il presidente ha dato incaric a bersani solo per numeri: è segretario del primo partito, capo prima coalzione e ha magg ass camera e relativa a senato
[23.11.31] Dario: ma lui ha detto: se il problema è il mio nome mi faccio indietro, serve governo che faccia gli 8 punti in ogni caso
[23.11.36] Dario: ma perché non farlo
[23.11.50] Dario: che so un governo zagrebelsky con ministri csx e 5s
[23.12.20] Piergiuseppe: certo che no, ovvio che non schiferei nessuna di queste cose!!!Ma ti ripeto che per me serve un diverso modo di agire se si vuole salvare l'italia e non unirci a cipro e alla spagna, diverso modo di agire!!!!Perchè il PD non ha mai fatto un'opposizione forte in questo ultimo periodo di merda??Anche se non aveva i numeri e le possibilità, perchè non ha mai tuonato contro il nano??Certo gli andava contro per immagine, ma non ho mai sentito polso, fermezza.........
[23.13.44] Piergiuseppe: Non mi danno fiducia, ho paura che poi al sodo queste cose che hai detto tu non le faranno....come al solito, come in questi ultimi 20 anni
[23.13.46] Dario: veramente, l'opposizione è riuscita a far cadere il nano nel 2010, quando due dipietrini hanno tradito e salvato; continuando a lavorare, lo ha fatto cadere nel 2011
[23.14.03] Dario: dimmi una cosa secondo te ha fatto più opposizione dipietro io il pd?
[23.14.15] Dario: (quindi parlo dal 2007, fondazione del pd, a oggi)
[23.14.23] Piergiuseppe: per me dipietro
[23.14.30] Dario: parliamone
[23.14.35] Piergiuseppe: ok
[23.14.54] Dario: il pd ha fatto due mozioni di sfiducia che sono andate una bene (2011) e una male (2010)
[23.15.01] Dario: la prima (2010)
[23.15.17] Piergiuseppe: è vero
[23.15.32] Dario: è andata male perché due deputati di opposizione eletti sotto idv quindi nominati da dipietro hanno tradito (razzi e scilipoti)
[23.16.16] Dario: il pd ha lavorato sugli ex dc per le storie di ruby etc mentre bersani parlava sempre e solo di economia e crisi, portando ddl e non solo parole
[23.16.24] Dario: e ha trovato i nu eri nel 2011
[23.16.31] Dario: e ora ti chiedo di nuovo
[23.16.48] Dario: ha fatto più opposizione, nei fatti e non nelle urla o parole, il pd o l'idv?
[23.20.57] Piergiuseppe: Mi dispiace ma qui sono limitato io, sono ignorante io, quindi perdonami......ma sarei andato contro al nano per qualsiasi motivo, avrei gridato allao scandalo, avrei cercato di fare un macello, un casino.............non chiedermi come, non lo so, chi c'è mai stato al parlamento, avrei provato a creare una sommossa popolare.....cazzo un Mafioso al governo, si votato dagli italiani, ma sti cazzi, sarei andato contro tutti e tutti, anche se avrei rischiato di perdere il posto e la faccia ma un Mafioso al governo No e poi no!!!Rigido.......anche a costo di andare a vendere il pesce ad Anzio il giorno dopo, ho dei principi, neanche mi ci siedo nello stesso posto di un mafioso...........siamo saturi, siamo stanchi, siamo troppi pieni di merda, serve rigidità adesso!!!!DiPietro è stato rigido, purtroppo non contava un cazzo e la sua rigidità non ha avuto un seguire politico
[23.22.22] Piergiuseppe: Senti la verità???
Per me serve cambiare, serve diversità, servono diverso Modus Operandi......diverso modo di essere, per me solo così si cambia!!!Boldrini e Renzi sono diversi......gli altri è la vecchia politica, vecchie dinamiche, vecchi collegamenti.....
[23.23.10] Piergiuseppe: se neanche così si cambia, o si accenna al cambiamento......tempo un anno e me ne vado......non posso più vivere in un paese del genere
[23.34.55] Piergiuseppe: Il M5S non si vince, si spegne facendo venir meno le ragioni della sua presenza.
[23.36.53] Dario: stavolta è diverso. stavolta per ogni cosa il csx al senato deve pasare dal 5s.stavolta l'italia può cambiare
[23.37.12] Dario: non credere che io non veda i difetti del csx e del pd in particolare
[23.37.40] Dario: discordoconme.blogspot.it dai un occhio alle mie pinioni, non sono tenero
[23.38.10] Dario: dico solo che un governo alla pari 5s csx con quiesto parlamento può essere la svolta d'italia, e noi la stiamo sprecando
[23.38.18] Piergiuseppe: ok ti leggere, questa sera ho sonno non riesco, però ti leggerò e cercherò di commentare costruttivamente
[23.38.42] Dario: ok buonanotte, piacere di aver chiacchierato
[23.39.21] Piergiuseppe: dicevo che ero stanco per leggere con attenzione il tuo blog :-)
[23.39.33] Piergiuseppe: tu dici che le cose sta volta sono diverse
[23.39.46] Dario: semplici calcoli matematici
[23.39.51] Piergiuseppe: unione PD+M5S
[23.39.59] Dario: la legge non passa se il m5s è contrario
[23.40.03] Piergiuseppe: ci devo pensare...........
[23.40.18] Dario: e se passasse mettiamo una porcata con appoggio pdl il 5s potrebbe fare subito la mozione di sfiducia
[23.40.33] Dario: e i ministri 5s si dimetterebbero aprendo la crisi
[23.40.40] Dario: è la democrazia parlamentare
[23.40.49] Piergiuseppe: ok qui mi trovi daccordo
[23.40.55] Piergiuseppe: ma ti posso dire una cosa??
[23.41.00] Dario: e certo
[23.41.27] Piergiuseppe: non nè sono sicuro, sto contattando qualcuno del Movimento per scopire questo.....voglio rendermi attivo questa volta
[23.41.48] Piergiuseppe: credo......che sia anche immagine che sta dando grillo e il movimento per i motivi della sua elezione
[23.42.05] Piergiuseppe: rigidità e essere dritti per dritti.......
[23.42.14] Piergiuseppe: questa è la sua immagine.......
[23.42.22] Piergiuseppe: poi magari appoggeranno PD
[23.42.29] Piergiuseppe: un pò di pubblicità serve
[23.42.37] Dario: così si voncono le elezioni, il nano insegna, ma non si governa e non si fa il bene dei cittadini
[23.43.34] Dario: guada oggi la piazza e dimmi se non ti è venuto in mente qualche frase tipo "approfittando della divisione delle opposizioni e di una scaltra legge elettorale tornava al poterre"
[23.44.20] Piergiuseppe: spero che il Movimento non si farà corrompere dal potere, altrimenti gli tolgo il voto subito
[23.44.22] Dario: un partito da 25% deve saper fare la cosa giusta anche se gli fa perdere due % in elezione, imho
[23.44.32] Dario: guarda mettiti l'anima in pace
[23.44.55] Dario: finché non conti un cazzo rimani pulito, quando cominci a gestire potere qualcuno ti si infiltra per fare carriera
[23.45.08] Dario: bisogna essere bravi a sgamarli presto ma è difficile
[23.45.12] Dario: prendi la lega
[23.45.25] Piergiuseppe: io da elettore del M5S, voglio scardianre quello che hai scritto
[23.45.25] Piergiuseppe: e voglio che l'M5S faccia questo
[23.45.36] Piergiuseppe: questo deve essere il suo unico compit
[23.45.37] Dario: quando erano solo bossi e miglio erano forcaioli abbestia e assolutisti e autocratici
[23.45.56] Piergiuseppe: grillo l'ha detto il Movimento serve a quello che hai scritto tu, dopo di chè Morirà
[23.45.58] Dario: poi quando la lega ha cominciato a gestire potere, è arrivata la corruzione (tangente enimont a bossi tipo nel 92)
[23.46.21] Dario: è ineluttabile, qualcuno ti fotte sempre
[23.46.23] Piergiuseppe: l'M5S è destinato a morire
[23.46.34] Dario: l'importante per un partito politico è come si comporta quando lo sgamano
[23.46.46] Dario: se gli intima di dimettersi o gli fa scudo urlando
[23.46.59] Dario: ma se gestisci del potere prima o poi il disonesto si insinua
[23.47.41] Dario: per un semplice motivo: se fai politica per fare solo i cazzi tuoi non ha senso stare in un partito che non gestisce potere capisci che intendo? non so se mi spiego come vorrei
[23.50.42] Piergiuseppe: Altrimenti si continua con accordi, accordini si sottobanco.....ci spacciano che sono uno contro l'altro e invece si mettono daccordo nel silenzio!!!Tu credi di votare, credi di scegliere.............questo deve finire e spero che finirà, o almeno diminuirà con l'azione e la morte del M5S

12 apr 2013

Il Partito Democratico e il metodo scientifico galileiano

Ho letto la tesi esposta da Fabrizio Barca: lo sperimentalismo democratico.

Poco da dire.

Dal punto di vista del metodo: semplicemente perfetto. Galileo è applicato alla perfezione: osservazione, analisi di letteratura, elaborazione di un modello, verifica sperimentale da fare per far diventare Teoria questa Tesi.

Entrando nel merito: che dire, sono d'accordo su tutta la linea. Sottolineo passi che reputo importanti.

  1. È vero, è ipocrisia parlare di centro destra centro sinistra, perché destra e sinistra sono concetti relativi. In Italia il PD è la sinistra, il PdL e la Lega la destra, poi ci sono vari satelliti, il centro non esiste.
  2. La discussione come base di tutto, la "mobilitazione cognitiva": la rete aiuta, ma non basta. Serve discussione seria tra diversi purché ragionevoli.
  3. Stato, Governo, Parlamento/Consigli e Partito sono enti completamente disgiunti.
  4. Il superamento della tesi socialdemocratica quanto dell'antitesi liberista tramite un'hegeliana sintesi definita "sperimentalismo democratico".
  5. L'esistenza di funzionari/dirigenti/quadri se necessario stipendiati, purché con tempo e funzioni limitate, e ricordando il punto 3.
Che dire? Tre parole.

Io ci sto.

Solo ora abbiamo una base teorica per fare veramente il Partito Democratico. Facendo finire, insieme a questa orribile cosiddetta Seconda Repubblica (che reputo essere la coda cesarista della prima) il transitorio in cui il PD è stato l'unione di DS e Margherita.

Facciamolo. Prima possibile.

Postilla: per quelli che «la solita sinistra che parla e non si capisce un cazzo», questa era l'esposizione, con tutti i sacri crismi del paper scientifico, di una tesi scientifica. Il tempo della divulgazione verrà, spero presto. E su ciò sono disposto a fare la mia parte.

05 apr 2013

La paura del compromesso

La paura dei compromessi è una forma di subalternità culturale
Antonio Gramsci
Ebbene sì, non ho paura di cominciare questo post con una frase citata nella direzione PD dall'odiatissimo Baffino. Una mente così splendida non teme di essere sporcata da chi voleva usarla come mezzo per propagandare un accordo col PDL.
La vita è compromesso. La politica, in particolare, è compromesso. Probabilmente anche il mio cervello è compromesso, ma questa è un'altra storia.
Questo post si rivolge a tutti coloro che sognano un'Italia migliore e che si sono stancati di sognare. E vorrei essere chiaro fin d'ora, qua non sto facendo partigianeria di partito ma sto solo cercando di spiegare cosa penso sia meglio per il bene dell'Italia intesa nel suo senso più puro, cioè il popolo italiano,noi, i cittadini.
La balcanizzazione politica dell'Italia, introdotta da Berlusconi ed aumentata giorno per giorno grazie ad una moltitudine di anime presentatesi sotto diverse bandiere, ci sta facendo perdere il lume della ragione.
Nel PD c'è della gente che comincia a dire pressantemente che bisogna pensare ad un accordo col PDL. Nel PDL tutti vogliono un accordo col PD per trascinarlo in un abbraccio mortale durante la caduta [1]
Capiamoci: se il PD sta tenendo duro sul no all'accordo con il PDL, molta parte è merito di Bersani; il resto del merito va (autoreferenzialmente, in parte) a chi lo ha votato alle primarie e alle elezioni. 
Apro una parentesi.
Al contrario degli elettori e militanti di altri partiti, chi simpatizza o milita per il PD e alleati sa benissimo che il PD non è perfetto. Per questo abbiamo preso l'abitudine ti stare sul collo ai dirigenti. Sarebbe bello, ogni tanto, se anche gli altri si accorgessero degli errori e beghe dei propri rappresentanti eletti nelle istituzioni.
Chiudo la parentesi.

Dobbiamo ricordarci tutti che prima di essere elettori siamo cittadini. E siamo cittadini italiani. Se l'Italia muore, ci trascina con sé perché noi siamo l'Italia.
E l'Italia, cioè noi cittadini, ha/abbiamo bisogno come il pane di CAMBIARE. Cambiare pagina dal berlusconismo, cambiare modo e metodo della rappresentanza, cambiare le istituzioni in modo che non si accartoccino su se stesse, e in parte anche cambiare noi stessi.

Parliamoci chiaro: parlando di elettori prima che di deputati e senatori, le forze che vogliono un cambiamento sono due: il centrosinistra PD-SEL-CD (più le autonomie locali SVP e Il Megafono) e il Movimento 5 Stelle.

Smettiamo tutti, a partire da noi elettori in modo da costringere i nostri rappresentanti, di fare campagna elettorale. E facciamo un'ipotesi.

Ipotizziamo che si faccia un governo che porti come obbiettivo le seguenti cose:
  1. Riforma dei partiti e del sistema di finanziamento pubblico
  2. Rimozione del bicameralismo perfetto e dimezzamento dei parlamentari
  3. Allentamento del patto di stabilità interno
  4. Ritrattazione del patto di stabilità UE
  5. Allargamento dei diritti civili (matrimoni omosessuali, cittadinanza per Ius Soli
  6. Integrazione europea tale da avere un controllo democratico su enti fondamentali come Commissione e BCE [2] 
  7. Rilancio delle ristrutturazioni edilizie ed industriali verso economia ecosostenibile
  8. Piano industriale serio
  9. Riforma dei finanziamenti scuole private (tra l'asilo e il diplomificio c'è un abisso legislativo da colmare)  
  10. Rilancio della ricerca e cultura come fattore economico.
Ma dico un governo che facesse ciò con i voti di PD, M5S, SEL e CD vi farebbe schifo? Senza contare che la garanzia che le cose saranno fatte veramente è proprio nel fatto che i due principali partiti di questo poker si guardano in cagnesco: nessuno dei due può uscire dal binario o il governo cade.

PD eM5S potrebbero tirare fuori ognuno il meglio dell'altro. Il PD sarebbe costretto dal M5S a risolvere alcune contraddizioni sanabili ma ad oggi insanate (conservatorismo nei dirigenti, rendite di posizione a livello locale) e il M5S sarebbe costretto dal PD ad essere un partito più democratico all'interno e che cominci a dire cosa vuole oltre a cosa non vuole.

Facciamoci una pensata. Storicamente in Italia le occasioni di cambiamento radicale (oltre la crisi attuale, penso a Risorgimento e Resistenza) capitano ogni circa 80-90 anni, e quando si perdono si cade nel vizietto della reazione.

Pensiamoci, e soprattutto, parliamone.
_______________________________________

[1]
[2] In questo modo, magari, si potrebbero vincere tabù quali la svalutazione dell'Euro e la condivisione del debito, tralasciando cose più opinabili che io vorrei tantissimo quali politica estera e di conseguenza forze armate comuni.